INGRESSO

Dalla casa natale alla conquista del mondo musicale

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Dalla casa natale alla conquista del mondo musicale 

Lasciato alle spalle l’Oltretorrente, il quartiere di Parma che all’epoca di Toscanini era il più popolare – sia dal punto di vista sociale che culturale – entriamo nella casa natale del Maestro: tra queste mura, il 25 marzo 1867, nasce Arturo primogenito di Claudio Toscanini e Paola (Paolina) Montani, entrambe figure cresciute in famiglie dall’acceso spirito patriottico.

Sotto il beneplacito della famiglia il giovane Toscanini si dedica agli studi musicali con grande passione, frequentando dal 1876 la Regia Scuola di Musica (poi ribattezzata Conservatorio nel 1888 per intervento diretto di Giuseppe Verdi), dove si diplomerà con lode in violoncello e composizione nel 1885.

Doti musicali intrecciate ad un’eccezionale memoria e ad una caparbietà che lo distingueranno per tutta la vita (professionale e non solo), spalancheranno ben presto ad Arturo un futuro artistico che non avrà letteralmente confini e che oggi consente di poterlo definire un vero e proprio “cittadino del mondo (musicale)”.

Prende il via da questo primo spazio un percorso che porterà il visitatore a scoprire (o riscoprire) la vita e le opere di Arturo Toscanini, i traguardi da lui raggiunti nel corso di una carriera durata oltre mezzo secolo e che, partendo dalla sua mai dimenticata Parma, lo hanno portato alla conquista del mondo musicale.

 

HALL

From his birthplace to the conquest of the musical world

Leaving behind the Oltretorrente, the district of Parma that at the time of Toscanini was the most popular - both socially and culturally - we enter the birthplace of the Maestro. Arturo was born within these walls on March 25, 1867, firstborn child of Claudio Toscanini and Paola (Paolina) Montani, both figures who had grown up in families with a lively patriotic spirit.

With the approval of his family the young Toscanini devoted himself to musical studies with great passion, attending since 1876 the Royal School of Music (later renamed Conservatory in 1888 for direct intervention by Giuseppe Verdi), where he graduated with honors in cello and composition in 1885.

Musical gifts intertwined with an exceptional memory and a stubbornness that had distinguished him throughout his whole life (professional and not only), have soon opened an artistic future to Arturo, which had literally no borders and which today allows him to be defined as a real "citizen of the (musical) world".

From this first space a journey begins that will lead the visitor to discover (or rediscover) the life and works of Arturo Toscanini, the goals he has achieved during a career lasting over half a century and which, starting from his never forgotten Parma, has led him to conquer the musical world.