Il museo

Il 25 marzo 1867 Arturo Toscanini nasceva in questa casa dell’oltretorrente: un quartiere popolare, amante della musica, fiero e politicamente irrequieto, al cui  carattere Toscanini sarebbe rimasto per sempre legato.

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IL MUSEO

Il Museo Casa natale Arturo Toscanini è non soltanto un’opportunità per celebrare una volta in più la grandezza di uno dei maggiori interpreti musicali della nostra storia, ma è anche l’occasione per riflettere sulle ragioni di tale grandezza.

Sensibilità musicale, abilità tecnica ed efficacia dell’interpretazione - per quanto prodigiose e per certi versi leggendarie - non sono forse sufficienti a spiegare il motivo per cui ancora oggi, a oltre sessant’anni dalla morte, Toscanini rappresenti l’incarnazione del mito del direttore d’orchestra, a differenza di altri interpreti la cui eccellenza artistica e importanza storica sono da tutti ugualmente riconosciute.

Il nome di Toscanini, è a tutt’oggi in grado di muovere l’interesse dei mezzi di comunicazione e alcuni dei suoi ritratti fotografici più famosi, hanno ancora la capacità di colpire l’immaginazione del pubblico e trasformarsi in icone della direzione d’orchestra, oltre che della musica colta in generale.

Toscanini rappresenta, con tutta la forza della primogenitura, un’idea di assoluta modernità che deve molto sia al modo di intendere il ruolo e la funzione del direttore d’orchestra moderno, sia al rapporto strettissimo da lui stabilito con i mezzi di comunicazione: dal disco alla radio, dalla carta stampata alla televisione. In tale contesto vanno ricercate le basi di una carriera per tanti versi inimitabile e di una fama senza eguali, universale e duratura.

È lungo questi filoni che si snoda il rinnovato percorso di visita del Museo, senza mai far venire meno la sua primaria funzione di luogo di riflessione e memoria, per quella che è stata la storia di un uomo costantemente impegnato a vivere in piena umiltà, un’esistenza straordinaria.

 

 

THE MUSEUM

The Museum Casa Natale Arturo Toscanini is not only an opportunity to celebrate, once again, the greatness of the one of the most important conductors of our history, but it is also a way to think about the reasons why of this greatness.

Toscanini’s abilities as a conductor and as a music messenger, aren’t enough to explain the reason why he’s still considered, sixty years after his death, the image of the conductor’s myth.

Toscanini is still able to interest the mass communication means and to strike people through some of his most famous pictures that have to be considered icons of the conducting and of the cultured music.

He’s still representing the current idea of the conductor based on his role and on his closer relationship with the communication means: from record to radio, from press to tv. On this context are based a unique career and an uncomparable and long-lasting fame.

On these concepts is based the renovated itinerary of the museum that has to be considered always a place of reflection and memory for the history of a man who’s lived in humility an extraordinary life.